LA POVERTÀ NEL MONDO
Sulla terra vive un miliardo e trecentomilioni
di persone, cioè un quarto della popolazione
mondiale, in condizioni di assoluta povertà.
Quasi trecento milioni di persone non hanno
abbastanza cibo, e circa cinquecento milioni
di persone soffrono di malnutrizione cronica.
Più di un terzo dei bambini sono malnutriti.
Nei paesi industrializzati oltre 100 milioni
di persone vivono sotto il livello della
povertà,
più di cinque milioni di persone sono senza
tetto e trentasette milioni sono disoccupati.
Oltre il 93 % delle 23 milioni di persone
affette da HIV/AIDS vive in paesi sottosviluppati,
840 milioni di adulti sono analfabeti, 2
milioni di bambini sono morti durante un
conflitto
armato nell’ultimo decennio e110 milioni di mine restano inesplose in
68 paesi.
In questi paesi 160 milioni di bambini in
età prescolastica sono sotto peso.
Basterebbe l' 1% del reddito globale per
eliminare la povertà.
Per cancellare i debiti dei 20 paesi più
poveri, necessitano 5,5 miliardi di dollari pari
alla cifra spesa per costruire EuroDisney.
In sei paesi si spende 700 milioni di dollari
in nove giorni per l’acquisto di cibo per
cani e gatti.
Nel mondo di oggi si spendono 92 miliardi
di dollari per alimenti non sani, 66 miliardi
di dollari per i cosmetici e circa 800 miliardi
di dollari per le spese della difesa.
La percentuale delle persone che vivono in
povertà è diminuita più rapidamente negli
ultimi 50 anni che nei precedenti 500 anni.
Dal 1960 ad oggi il tasso di mortalità è
diminuito di oltre la metà, il tasso di malnutrizione
è diminuito di quasi un terzo.
Con l'espansione dell’uso dei vaccini di
base durante gli ultimi vent'anni, si è
salvata la vita
a tre milioni di bambini.
La povertà non è più inevitabile e perciò
non può più essere tollerata.