Edith Stein
Suor Teresa Benedetta della Croce




" Il mio essere, come io lo vedo e come in esso mi vedo, è un essere nulla;
io da sola non sono e non sono niente da me stessa; in ogni momento sono davanti al nulla e devo ricevere l'essere di nuovo, momento per momento....Eppure è proprio questo non essere l'"essere", ed io tocco
perciò ogni momento la pienezza dell'essere."


"So di essere sostenuta e qui sta la mia tranquillità e sicurezza - non la
sicurezza consapevole dell'uomo che sta su un terreno sicuro con le proprie forze, ma la dolce e beata sicurezza del bambino sorretto da un braccio
forte - che in pratica è una sicurezza non meno ragionevole.
Sarebbe forse ragionevole quel bambino che vivesse costantemente nella
paura che la mamma lo lasci cadere?"


"Se Dio mi dice attraverso i profeti di essere un Dio fedele, di essere per
me come padre e madre, addirittura che egli è l'Amore stesso, allora devo ammettere che la mia fiducia nel braccio che mi sostiene è ragionevole,
e che al contrario è stolta la mia paura di cadere nel nulla, a meno che non
sia io stessa a staccarmi dal braccio che mi protegge."


"Più che la filosofia, è la via della fede che ci dà Dio: quel Dio che ci sta
accanto personalmente, amante e misericordioso e che ci dà una sicurezza
come nessuna conoscenza naturale ci può dare."


"Questa è la via della fede: Dio che si manifesta come colui che è, come creatore, come sostenitore; e quando il Salvatore dice: chi crede al Figlio,
costui ha la vita eterna, sono tutte risposte chiare all'enigma del mio stesso essere... L'essere di Dio, la vita di Dio, l'essenza di Dio è amore."


"L'essenza più intima dell'amore è la donazione. Dio, che è amore, si dona
alle creature che egli stesso ha creato per amore."


"Chi si dona a Dio raggiunge nell'unione d'amore con lui la massima pienezza del proprio essere, che è al tempo stesso conoscenza, donazione del cuore e
atto libero."


"Per poterci donare a Dio con amore dobbiamo riconoscerlo come colui che ama."


"Ama il tuo prossimo come te stesso", va preso senza riserve né riduzioni.
Il prossimo non è quello che mi va, ma è quello che mi passa vicino, senza eccezione per alcuno. La Scrittura dice ancora: "tu puoi perché devi".
E' il Signore che lo richiede e lui non richiede niente di impossibile."



"Spirito divino, vita divina, amore divino equivale a questo: colui che fa la volontà di Dio, questi conosce Dio e lo ama. Infatti, nel momento in cui si
fa con dedizione interiore ciò che Dio richiede, la vita divina diventa la
nostra vita, si trova Dio in se stessi."


"Il cielo non prende niente senza ripagare smisuratamente.
Non dobbiamo vedere le sofferenze troppo grandi e le gioie troppo piccole."


"Dobbiamo imparare a vedere gli altri portare la croce e non potergliela
togliere. E' più difficile che portare la propria, ma non possiamo evitarlo."


"Non dobbiamo giudicare e dobbiamo aver fiducia nella imperscrutabile misericordia di Dio."


"Più si resiste in silenzio, meno si sente il male."


"Dio conduce ciascuno per una via particolare; l'uno arriva più facilmente
e più presto alla meta di un altro.
Ciò che possiamo fare è, in paragone a quanto ci viene dato, sempre poco.
Ma quel poco dobbiamo farlo: cioé pregare insistentemente affinchè,
quando verrà indicata la via, sappiamo assecondare la grazia senza resistere."


"Il Signore è paziente ed ha grande misericordia.
Nella sua economia lui sa sfruttare anche i nostri sbagli, se li deponiamo
sul suo altare."


Il posto di ciascuno di noi dipende unicamente dalla nostra vocazione.
La vocazione non la si trova semplicemente dopo aver riflettuto ed esaminato
le varie strade: è una risposta che si ottiene con la preghiera."


"E' nella natura delle cose che, prima di un passo decisivo, uno ripensi a
quello che lascia e a quello che sta per affrontare.
Deve essere proprio così: un porsi nelle mani di Dio, senza alcuna sicurezza umana, per gustare una sicurezza più profonda e più vera."


"Il Signore è presente nel tabernacolo come Dio e come uomo.
Non sta là per sé, ma per noi, poiché ama stare vicino ai figli degli uomini
e inoltre sa che a causa della nostra natura, abbiamo bisogno della sua presenza. Di conseguenza, una persona che pensa e sente normalmente, si sente attratta da lui e sta davanti al tabernacolo più a lungo e più sovente che può."


"E' una grande scuola di umiltà dover fare continuamente cose che costano
gran fatica e che riescono molto imperfette."


"Vorrei spezzare una lancia in favore degli angeli.
Essi non stanno tra noi e Dio come una divisione, bensì in raggio di luce, che (secondo Dionigi) giunge a noi dopo aver attraversato tutti i nuovi cori, abbraccia tutto il mondo spirituale; la stessa Trinità è presente in ogni grado, fino all'ultimo coro di angeli.
Non è segno di maestà inavvicinabile il fatto che Dio tratti con noi attraverso
dei messaggeri, bensì di amore straripante."


"Possiamo constatare ogni giorno quante cose erano sbagliate di ciò che credevamo e di ciò che abbiamo imparato. Ed è utile fare una simile constatazione, perché ci si rende conto che non possiamo fidarci di noi
stessi e che saremmo perduti se un Altro, che vede meglio e più lontano,
non si curasse di noi."


"Più si fa buio intorno a noi e più dobbiamo aprire il cuore alla luce che
viene dall'alto."


"Per il cristiano nessun uomo e estraneo, ogni uomo è sempre il prossimo che
ci troviamo davanti e che di noi ha estremamente bisogno, non importa se
parente o no, se antipatico o no, se moralmente degno di aiuto o no."


"L'amore di Cristo non conosce limiti, non finisce mai, non si ritrae davanti
a bruttezza e sporcizia.
Egli è venuto per i peccatori e non per i giusti, e se l'amore di Cristo vive in
noi dobbiamo fare come lui e metterci alla ricerca della pecorella smarrita."


"Vivere nel presente, senza il peso dell'avvenire."


"L'ingresso della donna nei vari rami professionali può essere una vera benedizione per tutta la vita sociale, sia privata che pubblica perché ella custodisce lo specifico ethos femminile."


"Il nostro termpo vuole donne che posseggono vera cognizione della vita, prudenza, attitudini pratiche; donne moralmente solide; donne la cui vita
sia incrollabilmente fondata in Dio."