Storia del Cristianesimo
Nel primo secolo l'Onnipotente si incarna e viene ad abitare
in mezzo al suo popolo.
I Vangeli narrano l'annunciazione a Nazareth
in Palestina e la nascita di Gesù a Betlemme,
durante la dominazione romana.
Prima dell'anno 30 Gesù si rivela al mondo
e, per circa tre anni, parla all'uomo nell'area
compresa tra il Lago di Tiberiade, la costa
Fenicia e Gerusalemme.
Il messaggio di Gesù è accolto da una piccola
comunità di discepoli, che assistono alla
sua predicazione, ai suoi miracoli, alla
sua passione, morte e resurrezione.
La loro testimonianza, rafforzata dallo Spirito
Santo nella Pentecoste, è descritta negli
Atti
degli Apostoli ed in altri scritti del Nuovo
Testamento.
Fin dall'inizio la Chiesa subisce la persecuzione
degli Ebrei e dei Romani.
Il peggiore tra i suoi persecutori è Paolo
di Tarso che, dopo un incontro folgorante
con Gesù,
si converte e diventa uno dei massimi divulgatori
del Cristianesimo.
A Roma, attorno a Pietro, martire durante
la persecuzione di Nerone, nasce una comunità.
Nel I secolo vengono scritti i Vangeli.
Nel secondo secolo, nonostante le persecuzioni di Domiziano,
Traiano e Marco Aurelio, il Cristianesimo
si diffonde nell'Impero romano.
Alle comunità del I secolo, in Palestina
e nel Mediterraneo orientale, se ne aggiungono
altre in Africa, nella valle del Rodano in
Gallia, in Italia e in Asia.
A Roma, per celebrare l' Eucaristia, i cristiani
si incontrano clandestinamente nelle catacombe.
I maggiori testimoni nel II secolo sono Sant'
Ireneo, Sant' Ignazio di Antiochia, San Simone
e San Clemente.
Nel terzo secolo sotto l' impero di Valeriano e di Decio
continuano le persecuzioni che colpiscono
anche i primi Papi: Fabiano, Stefano I, Sisto
II.
I martiri più famosi sono Sant' Agnese, Sant'
Agata, San Cipriano e San Cristoforo.
Ad Alessandria d'Egitto nasce una comunità
cristiana.
Si sviluppa la Chiesa africana: all'inizio
del secolo si svolge un Sinodo a Cartagine,
presenti ben settanta vescovi.
In Egitto nasce il fondatore del Monachesimo:
Sant'Antonio.
Il quarto secolo assiste alla violenta persecuzione di Diocleziano
che solo nel 313 viene
fermata con l'Editto di Milano da Costantino.
I cristiani iniziano a riunirsi pubblicamente
ed edificano le prime chiese.
Con lo spostamento della capitale dell'Impero
a Costantinopoli, nascono le divisioni tra
il mondo bizantino-greco e quello romano-latino.
Il Concilio di Nicea e di Costantinopoli
definiscono i principi della fede per fronteggiare
eresie come l'arianesimo.
E' il secolo di Sant' Ambrogio a Milano e
Sant'Agostino nella Chiesa africana.
Nel 380 il Cristianesimo diventa la sola
religione dell' Impero Romano.
S. Pacomio fonda i Cenobi, comunità monastiche
che si diffondono in Oriente per opera di
San Giovanni Crisostomo e di San Basilio
e in Occidente con Martino di Tours in Gallia.
Il quinto secolo vede il Sacco di Roma, nel 410, testimonianza
del crollo dell'Impero Romano d'Occidente,
che si estinguerà nel 476.
Attila, minaccia la Chiesa ma desiste dal
proposito dopo l' incontro con Papa Leone
I.
Sant' Agostino combatte le eresie in particolare
quella ariana, molto diffusa tra i popoli
barbari.
A Costantinopoli la Chiesa consacra gli imperatori
ma ne subisce un forte condizionamento.
Si svolgono il Concilio di Efeso e di Calcedonia.
Nel sesto secolo si sviluppa il Monachesimo in Europa.
San Benedetto da Norcia fonda i Benedettini
e diventa un punto di riferimento per il
Monachesimo europeo.
Dall'Irlanda, i monaci celtici, con una intensa
azione missionaria raggiungono la Scozia,
il Galles, la Bretagna, l'Inghilterra e la
Gallia. Il più attivo è San Colombano.
Nel 553 si svolge il Concilio di Costantinopoli
e Giustiniano vi fa costruire una basilica
dedicata a Santa Sofia.
Settimo secolo: nel 622 gli arabi conquistano la Terra
Santa, l'Africa settentrionale e il Medio
Oriente ed annientano le comunità cristiane.
L'imperatore Eraclio promuove missioni verso
i popoli slavi della Croazia e della Carinzia.
Nel 664 la Chiesa celtica raggiunge la massima
espansione missionaria nell'Europa settentrionale.
Nell'ottavo secolo, la Chiesa d'Oriente è scossa dalla lotta
sul culto delle immagini e solo nel 787,
il Concilio di Nicea, riammette l'uso delle
icone.
Gli arabi spadroneggiano in Spagna e in Gallia.
Nel 732 Carlo Martello li ferma a Poitiers
e li respinge in Spagna ove resteranno per
otto secoli.
Nasce lo Stato Pontificio: ai Papi viene
attribuito potere spirituale e potere temporale.
Il Cristianesimo si diffonde in Asia ed alcune
comunità si formano in Cina.
Nel nono secolo Papa Leone III consacra Carlo Magno a Roma.
Nasce il Sacro Romano Impero e i Franchi
diventano i difensori della fede cattolica
che viene imposta ai popoli assoggettati.
Cirillo e Metodio evangelizzano il popolo
slavo ed adottano la lingua slava per la
Liturgia e la Sacra Scrittura.
Il Cristianesimo si espande in Boemia e nelle
zone balcaniche.
Nel decimo secolo si sviluppa la riforma del Monachesimo benedettino.
In Russia il re Vladimiro il Santo si converte,
fa battezzare il popolo di Kiev e da Bisanzio
viene inviato il clero necessario per evangelizzare
la Russia.
Inizia la tradizione monastica del monte
Athos.
Nell'undicesimo secolo esplode lo scisma tra la Chiesa Cattolica
Romana e quella Orientale di Costantinopoli.
S. Bruno istituisce l'ordine dei Certosini
e nascono, in Italia, monasteri come Camaldoli
e Vallombrosa.
Iniziano le crociate per liberare la Terra
Santa dagli Islamici.
Nasce San Norberto che fonderà l'ordine dei
Premostratensi.
Nel dodicesimo secolo proseguono le crociate, tra gli ordini cavallereschi
nascono i Templari. Nel 1099 viene conquistata
Gerusalemme.
Pietro Valdo fonda la Chiesa Valdese che
viene perseguitata perché considerata eretica.
Si svolgono i primi tre Concili Lateranensi.
Il tredicesimo secolo è il secolo di San Francesco d'Assisi.
San Tommaso d'Aquino compone la "Somma
Teologica".
Nel 1204 la Quarta Crociata, occupa Costantinopoli.
Si celebrano il Concilio Lateranense e quello
di Lione.
Nel 1240 i Mongoli invadono la Russia.
Nel quattordicesimo secolo si celebra il Primo Giubileo.
La sede papale, sotto l'influenza francese,
subisce un lungo trasferimento ad Avignone:
il titolo di Papa viene disputato tra diversi
Pontefici, alcuni a Roma ed altri ad Avignone.
Dante scrive la "Divina Commedia"
e Giotto inaugura una nuova stagione per
la pittura sacra.
Nel 1311 si tiene il Concilio di Vienna.
Nel 1387 si converte la Lituania e si completa
l'evangelizzazione dell'Europa.
Nel quindicesimo secolo il Concilio di Costanza pone fine al Grande
Scisma.
Costantinopoli e la Chiesa orientale minacciati
dagli Ottomani cercano, senza successo, l'appoggio
dei romani nel Concilio di Firenze: nel 1453
Costantinopoli viene conquistata dai Turchi.
Nel 1492 Colombo scopre l'America.
Nel sedicesimo secolo Lutero, Calvino e Zwingli si oppongono alla
Chiesa romana. In Svizzera iniziano lunghi
conflitti religiosi.
In Inghilterra Enrico VIII istituisce la
Chiesa anglicana, separata da Roma.
Con il Concilio di Trento la Chiesa Cattolica
recupera credibilità tra i fedeli ed i re
in Europa.
Ignazio di Loyola con la sua Compagnia di
Gesù svolge una intensa attività missionaria,
fino alla Cina e al Giappone, dove opera
Francesco Saverio.
La battaglia di Lepanto del 1571 ferma la
minaccia turca.
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