Testimoniano la Carità

La Carità è Dio stesso. Questa virtù è il fine a cui tendono tutte le altre virtù.
E' la virtù che dura sempre, perché i Testimoni 2000 che vivono nella Carità dimorano in Dio.
Dio, uno e trino è il Padre che ama gratuitamente e manda nel mondo il suo Figlio prediletto;
Il Figlio offre se stesso per la salvezza degli uomini. Lo Spirito Santo esprime l'Amore di Dio.

Il fattore stimolante per agire è la Fede; la forza per andare avanti nonostante le difficoltà è la Speranza; il metodo per operare è la Carità.
Nel Catechismo della Chiesa Cattolica i Testimoni 2000 leggono: "La pratica della vita morale animata dalla carità dà al cristiano la libertà spirituale dei figli di Dio. Egli non sta davanti a Dio come uno schiavo, nel timore servile, né come il mercenario in cerca del salario, ma come un figlio che corrisponde all'amore di colui che "ci ha amati per primo" (1Gv. 4, 19) :
O ci allontaniamo dal male per timore del castigo e siamo nella disposizione dello schiavo.

O ci lasciamo prendere dall'attrattiva della ricompensa e siamo simili ai mercenari.
Oppure è per il bene in se stesso e per l'amore di colui che comanda che noi obbediamo…
e allora siamo nella disposizione dei figli...".


Prima di tutto i Testimoni 2000 ripetono con Paolo che se avessero la scienza, la Fede o la capacità di profetizzare, la generosità ma non la carità, non hanno nulla.
Paolo nella stessa lettera parla dei carismi che, per essere veri, devono essere sottoposti
alla carità, altrimenti aumentano la superbia e l' orgoglio ed invece di costruire creano divisione.

La carità sa attendere, sopportare, porsi nei panni dell'altro e non si rattrista del bene degli altri ma se ne rallegra.
La carità non richiama in continuazione l'attenzione sui propri meriti perché tutto quello che si è o si possiede è donato da Dio.
La carità non strumentalizza gli altri, li prende sul serio riconoscendone i meriti e i ruoli.
La carità è capace di perdonare.
La carità si impegna per tutto ciò che è vero e buono, combatte ogni forma di ingiustizia nella società.
Chi vive di carità si pone davanti ai fatti della vita con cuore aperto, carica su di sé gli sbagli degli altri, come ha fatto Gesù.
Per i Testimoni 2000 esiste anche una carità verso se stessi. Gesù dice: "Ama il prossimo tuo come te stesso". Spesso si pensa che amare se stessi non sia vero amore ma egoismo.
Ma amare vuol dire diventare persone mature, mettere a frutto i doni di Dio, difendere la salute fisica, psicofisica, intellettuale e spirituale e dire di no a tutte quelle scelte giornaliere che possono portare lontano da Dio.

E' necessario, comunque, non cadere nell'eccesso opposto, porre, per esempio, la salute al di sopra di Dio.
Al di sopra di tutti i doni che Dio ha dato ci sono quelli soprannaturali: la Sua grazia e la possibilità di partecipare alla vita eterna.

Amare se stessi vuol dire valorizzare tutti i doni ricevuti da Dio ma anche morire a se stessi,
in tutto quel che è negativo.